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In uscita i nuovi bandi della programmazione europea 2021-2027: quale è il giusto approccio per l’impresa?

Con Delibera di giunta regionale 122 del 20 febbraio 2023 è stato approvato il Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad) del PR TOSCANA FSE+ 2021-2027, nel quale la Regione definisce in maniera articolata le responsabilità, le competenze e le allocazioni finanziarie dei soggetti deputati alla programmazione, gestione, controllo e pagamento degli interventi.

Dopo una lunga attesa finalmente si riapre il ventaglio di opportunità che moltissimi imprenditori stavano aspettando per poter investire nelle proprie aziende, nei propri progetti e nelle proprie idee.

Ma quale è il giusto approccio al mondo della finanza agevolata? Ci sono delle linee guida utili per quelle imprese che per la prima volta desiderano realizzare un progetto ambizioso con un contributo europeo o regionale che copra parte dei loro investimenti?

Molto spesso ci troviamo di fronte a progetti molto innovativi ed interessanti che tuttavia mancano di una caratteristica vincente quando si parla di bandi: la fattibilità.

Cerchiamo di spiegare meglio questo concetto: un progetto si può definire “fattibile” quando rispetta alcuni parametri fondamentali, tra i quali essenziale risulta l’analisi del budget di progetto e della sostenibilità dei flussi di cassa.

Grazie ad un documento che prende il nome di Business Case, l’imprenditore con il supporto del consulente in controllo di gestione potrà valutare l’effettiva utilità del progetto aziendale.

Questo documento dovrà descrivere in maniera chiara:

▪ obiettivi

▪ area di applicazione

▪ rischi stimati

▪ tempi stimati

▪ costi stimati

Questo spiega il ruolo strategico di un buon consulente di controllo di gestione che affianca e supporta l’imprenditore anche nell’area della finanza agevolata, in cui non è sufficiente una descrizione dettagliata dell’idea progettuale, ma in virtù delle specifiche previste da ogni singolo bando, il valore aggiunto è la collaborazione con il consulente di finanza agevolata che dovrà disporre di tutti i dati necessari a dimostrare la fattibilità sopra descritta.

In questo modo, i soggetti che dovranno valutare il nostro progetto avranno tutti gli elementi utili ad esprimersi in maniera favorevole al cofinanziamento pubblico e verrà garantita la sostenibilità dell’investimento.

Creare una sinergia tra professionisti della finanza agevolata e consulenti esperti di controllo di gestione può realmente fare la differenza ed accompagnare l’imprenditore verso il futuro che lo aspetta.